Non chiamatelo raptus
Un cambiamento culturale, per dire no alla differenza e alla violenza di genere, è possibile anche attraverso il fumetto.
È il caso di Stefania Spanò, in arte Anarkikka, autrice, vignettista, copywriter, illustrAutrice grafica, esperta di comunicazione e graphic journalist che ha trasformato la sua passione per il disegno in un vero e proprio strumento di denuncia sociale. Amante del disegno fin da bambina, col tempo Anarkikka ha provato una vera e propria urgenza: far sentire la propria voce per sensibilizzare la collettività sulle discriminazioni di genere.
Il suo stile schietto e ironico è la sua prerogativa così come le sue idee che comunica in arte.